I toner esausti sono un tipo di rifiuto pericoloso prodotto dalla maggior parte delle ditte e del quale non ci si preoccupa particolarmente a livello di smaltimento. Spesso viene gettato con i normali rifiuti oppure si chiede il ritiro alla ditta che gestisce l’hardware di stampa ma in realtà come ci si deve comportare?

Smaltimento toner esausti, cosa dice la legge

Secondo il D.Lgs. n. 152/2006, art. 184, comma 2, i toner esausti dismessi da una qualsiasi impresa sono da considerarsi “rifiuti speciali” e devono quindi essere avviati allo smaltimento a cura del produttore dello scarto; non si parla quindi di rifiuti assimilabili agli urbani (ovvero recuperabili da impianti per il trattamento dei rifiuti urbani). Questo significa che tali rifiuti non possono essere presi in carico dal comune di competenza ma deve essere l’azienda a provvedere allo smaltimento. Un tempo tali consumabili venivano assimilati a rifiuti RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche). Tale considerazione è stata abrogata dall’articolo 39 della legge 22 febbraio 1994.

L’iter da seguire è quello della compilazione di un formulario di identificazione contenente:

  1. Nome ed indirizzo del produttore dei rifiuti
  2. Origine, tipologia e quantità
  3. Impianto di destinazione
  4. Data e percorso dell’istradamento
  5. Nome ed indirizzo del destinatario

Tale formulario (FIR), numerato e vidimato dall’agenzia delle entrate, deve essere redatto in quattro copie: una per il produttore del rifiuto, una al destinatario e due al trasportatore.

Formulario RIF

Smaltimento toner esausti di stampanti a noleggio o costo copia

Nel caso di fotocopiatrici o stampanti a noleggio oppure in costo copia il discorso non cambia. Il rifiuto viene considerato per definizione qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’obbligo o l’intenzione di disfarsene indicando così il proprietario del rifiuto il soggetto la cui attività produce rifiuti. Il produttore iniziale o il detentore dei rifiuti deve quindi occuparsi direttamente dello smaltimento secondo norma di legge.

Cartucce Inkjet

Sanzioni per mancato smaltimento toner esausti

Le multe dovute al mancato o errato smaltimento dei toner esausti prevedono sanzioni di tipo pecuniario da 2600€ fino a 15.500 € e di tipo amministrativo con sospensione per un anno dalla carica di amministratore e controllore responsabile allo smaltimento. Non sono previste aggravanti dovute alla quantità di toner o al tipo di azienda (grande o piccola)

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